Peja · circa 1 ora e 20 minuti dall’hotel
Peja e la Gola di Rugova: un giorno tra città e montagna
È la gita più lunga dall’hotel e, per molti ospiti, la più bella: una città antica ai piedi delle Alpi Albanesi e una gola che comincia dove finisce la città.
Hotel & Restaurant HAREA · 10 ottobre 2026 · 4 min di lettura

Peja: il bazar e il Patriarcato
Partite presto, così c’è tempo per entrambi. Il lungo bazar di Peja è il luogo del primo caffè, dove si vendono ancora prodotti artigianali. Ai margini della città, all’imbocco della gola, sorge il Patriarcato di Peja, un complesso di chiese medievali affrescate che fa parte del Patrimonio Mondiale UNESCO. Per la visita servono un abbigliamento adeguato e un documento d’identità.
La Gola di Rugova
Subito dopo il Patriarcato la strada entra nella gola. Le pareti si alzano a picco sul Lumbardh di Peja e a ogni curva il panorama cambia. Chi cerca attività trova una via ferrata e una zip line; chi cerca tranquillità può fermarsi in una delle aree di sosta e camminare un po’ lungo il fiume.
Più in alto, i villaggi di Rugova servono pranzi con prodotti locali: flija, formaggio e carne arrosto fanno parte dell’esperienza quanto il paesaggio.
Cosa portare
Anche d’estate nella gola fa più fresco che in città: portate uno strato in più. Per le passeggiate brevi bastano scarpe comode; per i lunghi sentieri di montagna è consigliata una guida locale.
Il rientro per Deçan o Gjakova
Al ritorno si può scegliere la strada per Deçan e Gjakova, che passa accanto al Monastero di Deçan, anch’esso nella lista UNESCO. La sera il ristorante dell’hotel vi aspetta per cena, senza bisogno di fermarsi lungo la strada.